Questa è la seconda parte della nostra guida all’ordinamento giuridico italiano. Se ti sei perso la prima puntata, o vuoi rinfrescarti la memoria, qui trovi la spiegazione delle principali fonti del diritto e delle differenze fra legge ordinaria, decreto-legge e decreto legislativo.
Una legge viene approvata dal Parlamento. Il giorno dopo, leggiamo che servirà un decreto ministeriale per renderla operativa. Qualche settimana più tardi, scopriamo che alcune disposizioni entreranno in vigore soltanto l’anno successivo.
Nel frattempo, un Comune adotta un’ordinanza, la Regione approva una propria legge e l’Unione europea introduce un regolamento.
Da dove arrivano tutte queste regole? E soprattutto, come facciamo a capire quali dobbiamo rispettare?
Nella prima puntata abbiamo ricostruito le principali fonti del diritto italiano e i procedimenti attraverso i quali Parlamento e Governo producono norme con forza di legge.
Ora completiamo la mappa, occupandoci degli altri provvedimenti che incontriamo nella vita quotidiana, imparando anche a distinguere quelli effettivamente in vigore.
