“Ma l’ho usato pochissimo.”
Lo dici prendendo un elastico dal cassetto: lo allunghi e si spezza. Oppure ritrovando una guarnizione diventata rigida, ancora al suo posto ma ormai incapace di tenere.
Ci aspettiamo che le cose si consumino quando le usiamo. È meno intuitivo accettare che possano deteriorarsi anche mentre restano ferme.
Nella prima puntata abbiamo visto come le sollecitazioni ripetute, le crepe e la forma di un componente possano preparare una rottura. Questa volta passiamo ai materiali di casa. Alcuni si consumano con l’uso, altri si deteriorano anche mentre restano fermi, sotto un peso appoggiato per mesi, esposti luce che li raggiunge ogni giorno, o semplicemente per il contatto con l’aria.
Un oggetto può essere ancora intero e aver già perso la sua funzione. Una guarnizione non deve spezzarsi per lasciar passare l’acqua; basta che non aderisca più come prima. E una mensola può diventare inutilizzabile continuando, almeno in apparenza, a reggere.
