Monografia sui doppi standard
🗺️ Atlante degli Schemi · 9 min · Il tema della settimana: la meccanica dei doppi standard, gli esperimenti che li dimostrano e il test per scovarli, a partire dai tuoi.
C’è un collega che arriva in ritardo alla riunione del lunedì. Il giudizio è pronto prima che si sieda: disorganizzato. Due settimane fa in ritardo c’eri tu, ma il tuo caso era diverso: la babysitter, il traffico, la telefonata arrivata sulla porta.
La scena ha un dettaglio interessante: funziona così per tutti, e non se ne accorge mai nessuno. Per il tuo ritardo esistevano circostanze. Per il suo esiste un carattere.
Si chiama doppio standard: metri di giudizio diversi per casi equivalenti, a seconda di chi compie l’azione.
Lo vedi di continuo nei dibattiti pubblici, nei giornali della parte avversa, nel cognato che assolve i suoi e condanna i tuoi. La scienza che lo ha studiato, però, dice una cosa più scomoda. Il doppio standard non è il vizio dei disonesti: è il funzionamento di default del giudizio umano ogni volta che c’è di mezzo un’identità, la mia, la tua, quella della squadra. E il suo trucco migliore è che dall’interno non si vede.
Questa newsletter smonta la meccanica e consegna un test per scovarli. A cominciare dai tuoi.
